Cosa succede se tra l’Italia e lo Stato richiedente non esiste un trattato di estradizione?
L’assenza di un trattato bilaterale non esclude automaticamente la possibilità di estradizione. L’Italia può comunque procedere sulla base del principio di reciprocità, di convenzioni multilaterali applicabili o di specifici accordi di cooperazione giudiziaria, valutando caso per caso la richiesta ricevuta. In assenza di una base convenzionale specifica, le autorità italiane applicano comunque le garanzie previste dal codice di procedura penale e dalla Costituzione, incluso il rispetto dei diritti fondamentali della persona richiesta. Proprio per questa complessità normativa, chi si trova coinvolto in una procedura di estradizione dall’Italia e verso l’Italia in assenza di un trattato specifico dovrebbe rivolgersi tempestivamente a un legale esperto, capace di individuare la normativa applicabile e le migliori strategie difensive disponibili.