Trasferimento dati Europol a paesi terzi: Avvocato | avvocatiestradizione.it
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Trasferimenti di dati Europol verso paesi terzi: Contestazione e tutela

Europol coopera con le forze dell’ordine di numerosi paesi extraeuropei e può trasmettere dati personali a tali autorità. Per gli interessati, questo può comportare conseguenze gravi. I nostri avvocati verificano e contestano i trasferimenti illeciti.

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Il rischio dei trasferimenti di dati verso paesi terzi

Europol ha concluso accordi di cooperazione operativa con numerosi paesi extraeuropei. In base a tali accordi, dati personali possono essere trasmessi alle autorità di contrasto di questi paesi. L’elenco dei partner comprende sia paesi con elevati standard di tutela dei diritti fondamentali, sia paesi in cui l’indipendenza della magistratura è compromessa o in cui la persecuzione politica costituisce un fenomeno sistematico.

Le conseguenze concrete di un trasferimento di dati a un paese terzo possono essere drammatiche: arresto al momento dell’ingresso in quel paese, apertura di un procedimento di estradizione, congelamento di conti bancari o beni all’estero, revoca di visti o permessi di soggiorno, perdita di opportunità commerciali. Nei casi più gravi, il trasferimento dei dati da parte di Europol può de facto trasformarsi in uno strumento di persecuzione nei confronti di soggetti che non hanno commesso alcun reato secondo le leggi europee.

Il Regolamento UE 2016/794 stabilisce condizioni rigorose per la liceità dei trasferimenti verso paesi terzi. Un trasferimento è lecito soltanto in presenza di un accordo internazionale che garantisca un livello adeguato di protezione dei dati, o in presenza di garanzie specifiche adottate caso per caso. Nella pratica, il rispetto di questi requisiti non è sempre verificato con la dovuta attenzione, aprendo spazi per contestazioni giuridiche.

Trasferimento dati Europol paesi terzi contestazione

Basi giuridiche e strumenti di contestazione

L’Art. 25 del Regolamento Europol disciplina le condizioni per il trasferimento di dati verso paesi terzi o organizzazioni internazionali. In linea di principio, il trasferimento è ammesso soltanto se è stato adottato un atto esecutivo della Commissione europea che dichiari adeguato il livello di protezione nel paese destinatario, oppure se l’accordo bilaterale tra l’UE e il paese terzo fornisce garanzie sufficienti a tutela dei diritti fondamentali degli interessati.

Qualora uno di questi presupposti non sia soddisfatto, il trasferimento è illecito e può essere contestato dinanzi al GEPD. È inoltre possibile richiedere misure cautelari urgenti per bloccare il trasferimento prima che produca effetti irreversibili. Il nostro studio valuta con tempestività la situazione e agisce senza indugio quando il rischio di un trasferimento imminente è concreto.

Oltre alla contestazione del singolo trasferimento, è possibile — nei casi più gravi — agire dinanzi alla CGUE per ottenere la declaratoria di illiceità del trasferimento e il risarcimento degli eventuali danni subiti. Questa via, pur più lunga, può essere l’unica efficace quando le autorità amministrative non hanno fornito adeguata tutela.

Categorie di soggetti particolarmente esposte

Alcune categorie di persone sono particolarmente vulnerabili ai rischi connessi ai trasferimenti di dati di Europol verso paesi terzi. Tra queste figurano in primo luogo i soggetti con doppia cittadinanza o forti legami con paesi extraeuropei con cui Europol ha accordi di cooperazione, gli imprenditori con attività commerciali in paesi a rischio, i soggetti oggetto di indagini avviate da paesi terzi su base politica o pretestuosa, i richiedenti asilo o i rifugiati le cui informazioni potrebbero essere trasmesse ai paesi di origine.

Per questi soggetti, un controllo preventivo della propria posizione nei database di Europol è particolarmente consigliato, nonché la verifica di eventuali accordi di cooperazione tra Europol e il paese di riferimento che potrebbero esporre i propri dati a rischi concreti. Il nostro studio offre un’analisi personalizzata del profilo di rischio e definisce le misure di tutela più appropriate in relazione alle specificità di ciascuna situazione.

Anastasia Goma
Avvocato Senior
Anastasia Goma è una Senior Associate specializzata in difesa Interpol ed estradizione, con una solida esperienza nel sistema giudiziario e in casi ad alto rischio.

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