World-Check: cos'è e come cancellarsi dal database
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Cos’è World-Check e come cancellarsi dal database?

World-Check è un database commerciale di LSEG, utilizzato da banche e multinazionali per le procedure di due diligence e antiriciclaggio. Raccoglie informazioni su persone e organizzazioni associate a rischi penali, finanziari o reputazionali. L’inclusione può comportare rifiuto di apertura di conti, chiusura di rapporti commerciali e danni alla reputazione, spesso senza che l’interessato ne sia informato. È possibile richiedere l’accesso ai propri dati e contestarne la correttezza attraverso una procedura formale rivolta a LSEG. Per le implicazioni in materia di protezione dei dati aziendali, è opportuno coinvolgere un legale con esperienza in diritto finanziario internazionale.

Come vengono raccolte le informazioni

Il database viene alimentato attraverso fonti pubblicamente accessibili — comunicati stampa, articoli giornalistici, elenchi di sanzioni internazionali, liste di persone politicamente esposte (PEP) e provvedimenti giudiziari — aggregate ed elaborate da un team editoriale che attribuisce a ciascun profilo un livello di rischio. A differenza delle notifiche Interpol, che seguono una procedura formale con requisiti statutari precisi, l’inserimento in questo archivio commerciale non richiede alcuna verifica giudiziaria preventiva: è sufficiente che il nominativo compaia in una fonte ritenuta attendibile dal team che cura la piattaforma, anche in assenza di condanne definitive o di procedimenti penali ancora in corso.

Chi utilizza queste informazioni e perché

Istituti di credito, compagnie assicurative, studi legali e società multinazionali si abbonano al servizio per adempiere agli obblighi normativi antiriciclaggio previsti dalle direttive europee e dalle rispettive normative nazionali, che impongono controlli sulla clientela prima di instaurare un rapporto commerciale o finanziario. La conseguenza pratica è che un profilo negativo può tradursi in un rifiuto automatico di apertura di conto, nella chiusura di rapporti già esistenti o nell’esclusione da operazioni societarie, decisioni spesso adottate da sistemi automatizzati senza un effettivo vaglio umano del singolo caso.

La procedura di richiesta di correzione o rimozione

LSEG mette a disposizione un canale dedicato attraverso cui l’interessato può richiedere di conoscere il contenuto del proprio profilo e presentare una contestazione documentata qualora ritenga le informazioni inesatte, obsolete o prive di fondamento attuale. La richiesta deve essere corredata da prove concrete: sentenze di assoluzione, provvedimenti di archiviazione, decorrenza dei termini di prescrizione o rettifiche pubblicate dalle fonti originarie citate nel profilo. È frequente, ad esempio, che un procedimento concluso con assoluzione anni prima resti comunque visibile nel database semplicemente perché la fonte giornalistica che ne aveva dato notizia non ha mai pubblicato un aggiornamento sull’esito finale.

Le differenze rispetto alla cancellazione di una notifica Interpol

A differenza del percorso previsto per la Red Notice o per la Diffusione, qui non esiste un organismo indipendente equivalente alla Commissione chiamato a decidere con effetto vincolante: la valutazione della richiesta di correzione resta interamente nelle mani del fornitore del servizio, secondo le proprie policy interne di aggiornamento dei contenuti. Questo comporta tempi e modalità di risposta meno prevedibili rispetto a una procedura regolata da uno statuto internazionale, e rende ancora più importante la qualità della documentazione prodotta a sostegno della richiesta.

Perché conviene agire anche in assenza di una notifica ufficiale

Capita che una persona non risulti destinataria di alcuna Red Notice o Diffusione attiva, ma resti comunque segnalata in questo archivio commerciale sulla base di un procedimento ormai concluso o di articoli di stampa datati. In questi casi, l’assenza di una notifica ufficiale non impedisce comunque gli effetti pratici sopra descritti sul piano bancario e commerciale, motivo per cui vale la pena verificare periodicamente la propria posizione anche quando non vi sono altri segnali di procedimenti internazionali in corso, specialmente per chi opera in ambito societario o finanziario a livello transnazionale.

Irina Berenshtein
Partner associato
Iryna Berenstein, nominata due volte ‘Miglior Avvocato per Clienti Privati nell’Europa dell’Est,’ si concentra sul Diritto Internazionale Privato, Finanziario e Societario. Guida individui con un patrimonio netto ultra elevato (UHNWI), in particolare da Israele, Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti e Regno Unito, attraverso il supporto agli investimenti, la salvaguardia del patrimonio e la risoluzione di controversie complesse. La sua competenza si estende alla conformità alle sanzioni, alla sicurezza dei dati e ai diritti umani, fornendo strategie creative per garantire gli interessi dei clienti.

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