Cos’è la segnalazione Schengen (SIS) e come si cancella dal sistema?
Il Sistema Informativo Schengen (SIS) è una banca dati condivisa tra i Paesi dell’area Schengen, utilizzata dalle autorità di polizia, di frontiera e giudiziarie per condividere informazioni su persone ricercate, scomparse o soggette a restrizioni. Una segnalazione SIS può riguardare, tra l’altro, persone ricercate per l’arresto ai fini di consegna (in esecuzione di un Mandato d’Arresto Europeo), persone da controllare o sottoporre a controlli specifici, oppure soggetti a cui è stato vietato l’ingresso o il soggiorno nello spazio Schengen.
A differenza della Red Notice Interpol, che ha portata globale, la segnalazione SIS produce effetti immediati e vincolanti all’interno dei Paesi Schengen: chiunque venga fermato a una frontiera interna o esterna, o durante un controllo di polizia, e risulti segnalato nel SIS, può essere arrestato o vedersi negare l’ingresso, indipendentemente dal Paese in cui si trova all’interno dell’area.
Per sapere se si è oggetto di una segnalazione SIS, è possibile presentare una richiesta di accesso ai propri dati personali all’autorità nazionale competente (in Italia, tramite il Garante per la protezione dei dati personali o direttamente alle autorità di polizia), oppure verificarlo indirettamente attraverso un legale che assista la persona in un procedimento connesso.
La cancellazione di una segnalazione SIS è possibile quando:
- il provvedimento alla base della segnalazione (ad esempio il MAE) viene revocato, annullato o dichiarato illegittimo;
- sono decorsi i termini di validità previsti dalla normativa europea;
- la segnalazione risulta sproporzionata, erronea o basata su dati non più attuali;
- viene accertata una violazione dei diritti fondamentali della persona segnalata.
La procedura di cancellazione richiede solitamente un’istanza formale rivolta all’autorità che ha inserito la segnalazione (Ufficio SIRENE nazionale), corredata di documentazione legale a supporto. In caso di rigetto, è possibile presentare ricorso alle autorità giudiziarie o alle autorità di controllo sulla protezione dei dati. Data la complessità tecnica e i tempi stretti spesso coinvolti, è fortemente consigliato rivolgersi a un avvocato esperto in diritto dell’estradizione e cooperazione giudiziaria europea, in grado di valutare la fondatezza della segnalazione e attivare tempestivamente le procedure di cancellazione.