Segnalazione Schengen (SIS): cos'è e come cancellarsi
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Cos’è il Sistema Informativo Schengen (SIS)?

Il SIS è una banca dati condivisa tra oltre 30 Paesi europei (gli Stati Schengen, più Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera), utilizzata da polizia, autorità di frontiera e autorità giudiziarie per condividere informazioni su persone ricercate, scomparse o soggette a restrizioni.

Importante: il SIS non è un sistema dell’Interpol. È uno strumento distinto dell’Unione Europea. I due sistemi, però, sono collegati: i dati dell’Interpol — inclusa una Red Notice — possono essere duplicati nel SIS per consentire l’arresto automatico di una persona ricercata al momento dell’attraversamento di una frontiera Schengen.

Per quali motivi si finisce nel SIS

Una segnalazione SIS può riguardare:

  • persone ricercate per l’arresto ai fini di consegna, in esecuzione di un Mandato d’Arresto Europeo;
  • persone da sottoporre a controlli specifici da parte delle autorità;
  • persone a cui è stato vietato l’ingresso o il soggiorno nello spazio Schengen;
  • persone scomparse, o oggetto di controlli per la loro protezione.

SIS vs Red Notice Interpol: qual è la differenza pratica?

A differenza della Red Notice Interpol, che ha portata globale ma non è vincolante per lo Stato che la riceve, la segnalazione SIS produce effetti immediati e vincolanti all’interno dei Paesi Schengen: chi viene fermato a una frontiera interna o esterna, o durante un controllo di polizia, e risulta segnalato nel SIS, può essere arrestato o vedersi negare l’ingresso — indipendentemente dal Paese Schengen in cui si trova.

Come sapere se si è oggetto di una segnalazione SIS

È possibile presentare una richiesta di accesso ai propri dati personali all’autorità nazionale competente — in Italia, tramite il Garante per la protezione dei dati personali o direttamente alle autorità di polizia — oppure verificarlo indirettamente attraverso un legale che assista la persona in un procedimento connesso.

Quando si può cancellare una segnalazione SIS

La cancellazione di una segnalazione è possibile quando:

  • il provvedimento alla base della segnalazione (ad esempio il MAE) viene revocato, annullato o dichiarato illegittimo;
  • sono decorsi i termini di validità previsti dalla normativa europea;
  • la segnalazione risulta sproporzionata, erronea o basata su dati non più attuali;
  • viene accertata una violazione dei diritti fondamentali della persona segnalata.

Come si presenta la richiesta di cancellazione

La procedura richiede solitamente un’istanza formale rivolta all’autorità che ha inserito la segnalazione (l’Ufficio SIRENE nazionale), corredata di documentazione legale a supporto. In caso di rigetto, è possibile presentare ricorso alle autorità giudiziarie o alle autorità di controllo sulla protezione dei dati.

Data la complessità tecnica e i tempi spesso stretti, è consigliabile rivolgersi a un avvocato esperto in diritto dell’estradizione e cooperazione giudiziaria europea, in grado di valutare la fondatezza della segnalazione e attivare tempestivamente la procedura di cancellazione.

Di Dr. Anatoliy Yarovyi — Socio SeniorAggiornato: 11 Set 2026
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